Benedizione degli animali e del mondo rurale

Il 17 Gennaio festa di S. Antonio Abate, nel Santuario della Madonna Fontana si celebra la S. Messa per il mondo rurale.In vicinanza della festa, il parroco visita le aziende agricole per la benedizione delle cascine e delle stalle.
Queste aziende, avviate dai padri ed ora gestite dai figli, con grande dedizione, seguono l’evoluzione dei tempi, meccanizzando e computerizzando questo settore.
Gli allevatori che “aprono” le porte” delle loro stalle e si raccontano evidenziando i loro sacrifici, le difficoltà di ogni giorno, e la passione che mettono nella loro attività quotidiana.
La benedizione degli animali ha le proprie radici in tempi lontani; il senso originario era chiedere a Dio di proteggere quei mezzi necessari all’uomo per la sua sussistenza.Nella nostra società moderna sono profondamente mutati i parametri di rapporto con gli animali e con gli strumenti di lavoro; per questo oggi si benedicono anche  trattori, auto o moto.
Oggi gli animali sono soprattutto di compagnia. Dice la liturgia: “Dio fonte di ogni bene che negli animali ci hai dati un segno della tua provvidenza e un aiuto nella fatica quotidiana, per intercessione di San Antonio Abate, fa che sappiamo servirci saggiamente di essi, riconoscendo la dignità e il limite della nostra condizione umana. Tu che all’uomo fatto a tua immagine hai conferito la responsabilità su tutte le creature, stendi la tua mano perché questi animali ci siano di aiuto e sollievo nelle nostre necessità e fa che in un armonioso rapporto con la creazione, impariamo a riconoscere la tua presenza e la tua provvidenza, a ringraziare per tutto ciò che ogni giorno riceviamo e a donare amore a chi ci è vicino”. Papa Francesco ci ricorda: “Accade a volte che si provino forti sentimenti verso gli animali e si rimanga indifferenti davanti alle sofferenze degli uomini. Quante volte vediamo gente tanto attaccata ai gatti e ai cani, e poi si lascia senza aiuto il vicino di pianerottolo che ha bisogno. Così non va”. La benedizione è sempre per gli uomini, anche quando si invoca su animali, luoghi, cose, mezzi: è chiedere luce per usarli bene e per il bene.