Casa Parrocchiale

La casa parrocchiale di vicolo Chiuso è stata acquistata nel 1913 dal parroco don Luigi Locatelli che, nel tradizionale giorno di san Martino, il 13 novembre, lasciò la vecchia abitazione di via Mottini 4 per trasferirsi nella nuova.

Prima ancora il parroco abitava nella ex casa del sagrista tra la chiesa Madonna di Lourdes e S. Defendente.

Nel 1969 si avviò una manutenzione straordinaria della casa di via Cainarca da adibire a residenza temporanea del parroco, mons. Giacomo Maggioni, già molto ammalato e non più operativo. Nel 1970 si diede inizio al restauro totale della casa parrocchiale di vicolo Chiuso nell’imminenza dell’arrivo del nuovo parroco mons. Giuseppe Rivellini che, in attesa della fine dei lavori, abitò temporaneamente in un appartamento del Comune nei Portici della Misericordia.

Le colonne antiche del loggiato al piano primo della casa parrocchiale furono acquistate a Bergamo dai fratelli Carrara. La spugnatura delle facciate fu eseguita dal restauratore Poloni di Martinengo che aveva in quegli anni restaurato la sagrestia della chiesa parrocchiale.