Santuario Madonna alla Fontana

Sulla strada per Crema, sulla facciata della cascina Acerbis, c’era un affresco raffigurante la “Madonna col Divino Infante e S. Antonio abate. Si racconta che il 24 Luglio 1604 una famiglia con il cocchio è partita alla volta di Crema, ma un temporale improvviso imbizzarrì i cavalli mettendo a rischio i passeggeri che vedendo l’effige sul muro invocarono la Madonna. I cavalli come guidati da mano invisibile, si arrestarono. Il fatto miracoloso si diffuse e si decise di edificare una chiesa in ringraziamento alla Vergine. Iniziata a Marzo 1606, conclusa un anno dopo è consacrata a Settembre del 1607. Agli inizi del 700 vennero fatte variazioni allo stile tardo cinquecento. Nel 1905 venne rifatto il pronao. Nel 1982 viene restaurata sia la parte muraria che quella decorativa pittorica.
Presenta una pianta a croce greca con la parte centrale ottagonale. Dai quattro bracci della croce nascono 3 cappelle e l’ingresso. Un elegante campanile affianca la costruzione. Nel presbiterio, oltre all’affresco miracoloso posto dentro una cornice, sono collocati la “Natività della Vergine”, l’incontro di S. Anna e Gioacchino, la “Fuga in Egitto” e “l’Adorazione dei Magi”. Le cappelle laterali ospitano due tele del 700, “S. Carlo Borromeo ed Apollonia”. All’apice della cupola sono dipinti a fresco, “Sposalizio della Vergine, Presentazione di Maria al tempio, il sogno di Giuseppe, Presentazione di Gesù al tempio”. Mentre negli spicchi della cupola abbiamo “Gli Evangelisti” e all’apice della cupola abbiamo “L’Assunta”.
Piccolo gioiello d’arte per la sua bellezza architettonica, la sua storia e decorazioni, è stata meta di pellegrinaggi richiamati dalla notorietà del dipinto miracoloso: sostavano nel praticello circostante dove passa una fontana che nasce e scorre sotto l’altare già prima della costruzione acquistando la fama di facoltà taumaturgiche. Il fondo era ricoperto di sassi bianchi e fra essi ve ne spiccavano alcuni macchiati
di roso che per credenza popolare erano sassi macchiati del sangue della Madonna. Le feste di questa chiesa sono tre: la prima il 17 Gennaio, in onore di S. Antonio abate, compatrono del Santuario, festa dedicata agli agricoltori; la seconda il 26 Luglio, S. Anna, protettrice delle gestanti le quali affidavano il destino della nuova vita che portavano in grembo; la terza, dedicata alla Natività di Maria, l’8 Settembre. Celebrazioni il Giovedì alle 20.30 dal 1 Giugno al 31 Agosto.
Pulizia e organizzazione festeggiamenti, a carico del comitato dei volontari di quartiere che da tradizione provvede alla custodia della chiesina. Referente Nava Silvana [email protected] Finazzi Anna

Quando visitarla: 26 Luglio festa, aperta tutto il giorno: Messa solenne 20.30.
Da 1 giugno a 31 agosto: Giovedì sera 20.30 Santa Messa.