Madonna del Ponte

In questo luogo dal 1481 al 1769 sorse il Convento degli Agostiniani. Edificata nel 1627 dai frati Agostiniani sopra un canale della Seriola dei Mulini. Da qui denominata Madonna del Ponte. Demolito il Convento, il muro laterale venne demolito e ricostruito nel 1989 grazie ai fedeli del rione, mentre le opere d’arte, come il bassorilievo del quattrocento rappresentante la Trinità, sono conservate nel Museo di Arte Sacra di Bergamo. Facciata con due pilastri longitudinali sormontate da capitelli sui quali poggia l’apice triangolare. Una porta a profilo in pietra e due finestre. L’interno piccolo ha un soffitto coperto da volte disposte a forma di croce. Un piccolo altare di marmo dietro il quale in una nicchia è dipinta, a fresco, una Natività di Gesù, opera di G. Poloni. Nel 1945 fu restaurata e integrata da una sacrestia e un campaniletto. Nel 1967, rifatti il pavimento e restaurati gli intonaci e l’esterno. Nel 1989 riordinata la piazzetta e il muro laterale. Eretto come luogo di culto per la popolazione contadina della zona, è sempre stata luogo di sosta di scampagnate e meta devozionale. Il comitato volontari del quartiere da tradizione provvede alla custodia della chiesina e alla sua pulizia. Referente: Tognoli Riccardo.

Quando visitarla: Da 1 giugno a 31 agosto: Lunedì sera 20.30 Santa Messa.